energia geotermica

energia geotermica

Segn Ramos, la mayora de los atacameos
rechazan la perforacin profunda que el consorcio
Geotrmica del Norte inici en julio de 2008 en
la Quebrada del Zoquete, a cuatro kilmetros de las fumarolas.

Chile es rico en esta energa calrica del
interior de la tierra, por estar en el Cinturn
de Fuego del Pacfico. La geotermia produce unos
9.000 megavatios en el mundo, con Estados Unidos,
Filipinas y Mxico a la cabeza. Distintos
estudios indican que el potencial de
aprovechamiento chileno ronda los 3.000 megavatios.

El titular expresó su insatisfacción por los cortes de energía ocurridos en esta nación caribeña durante el 2012 y principios del año en curso y aseguró que se toman medidas para prevenirlos, pues no hay escasez de capacidad de generación en el sistema, dijo.

El proyecto ayudará a garantizar la máxima eficiencia energética en la medida en que se incorporen más cantidad de energías renovables a la red, a la par de determinar cuáles son las deficiencias del actual sistema, explicó el ministro de Energía, Ciencia y Tecnología, Phillip Paulwell, citado por el sitio digital Jamaica Observer.

(Rinnovabili.it) – Lo sviluppo dell’energia geotermica è da sempre uno dei fiori all’occhiello della Toscana. E’ proprio nell’anno in cui cade il centenario della produzione di elettricità dalla Terra per la Regione, l’amministrazione territoriale firma un nuovo accordo con Enel per dare anche maggior potere alle sue risorse. Il Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, e l’Amministratore delegato e Direttore generale di Enel, Fulvio Conti, hanno firmato ieri a Firenze il nuovo Protocollo d’intesa, seguito concreto dell’Accordo Generale sulla geotermia del 20 dicembre 2007 e dell’Accordo Attuativo del 20 aprile 2009, il documento costituisce “un importante passo in avanti per favorire la crescita sociale ed economica dei territori geotermici, sia dell’area tradizionale di Larderello, che di quella amiatina dove, con la nuova centrale di Bagnore 4, verrà completato il programma di 112 MW di nuova potenza”. Nel dettaglio il neo-accordo si focalizza sugli altri usi della geotermia diversi dalla produzione elettrica al fine di realizzare un vero e proprio indotto nel settore termico. Parliamo in pratica dell’ampliamento della rete di teleriscaldamento – che ad oggi coinvolge solo 5 comuni – e allo sfruttamento del calore geotermico per lo svolgimento dell’attività industriale.

Ma la vera novità introdotto dal protocollo è la creazione di un polo territoriale delle energie geotermiche dove confluisca il know-how della ricerca scientifica e dell’alta formazione nel campo dell’innovazione tecnologica. Avvalendosi degli Enti locali geotermici e delle realtà già operanti quali il Cosvig (Consorzio Sviluppo Aree geotermiche), il Centro Ricerca Enel, le Università, l’Irpet e il Distretto tecnologico regionale delle energie rinnovabili, il polo avrà il compito di trasferire queste le conoscenze per la creazione di Centri di Competenza, sia nei territori geotermici che nell’area sperimentale Enel di Livorno. L’accordo ribadisce infine “la volontà di promuovere sinergie per l’utilizzo delle tecnologie per la media o bassa entalpia in campo geotermico, laddove vengano trovati fluidi geotermici tra i 120 e i 150 C° che consentano l’applicazione del ciclo binario o di processi innovativi dal punto di vista tecnologico”.

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